D’Araprì Rosé

D'Araprì
Vino Spumante di Qualita' - Brut Rosé

23,50

Esaurito

CATEGORIA

TIPOLOGIA

Rosato

ANNATA

2020

ALCOOL

13%

Il sapore oltre il sapere

TUTTO SULL’ETICHETTA

METODO

Metodo Classico

UVE

Montepulciano, Pinot Nero

PROVENIENZA

Italia, Puglia

FORMATO

0,75l

ABBINAMENTI

Salumi, Crostacei, Salmone

QUANDO

Cena tra amici

SERVIZIO

6/8 °C

CONSUMO IDEALE

2021/2024

IL VINO

Il vino rosato è un tipico prodotto del meridione d’Italia, è in quest’ottica l’azienda d’Araprì ha voluto preparare il suo  Brut Rosè  di colore rosa chiaro con riflessi di buccia di cipolla che sprigiona il sole di cui è baciata la propria terra. Sapido e di lunga persistenza.

Ogni bottiglia riposa minimo 24 mesi al riparo della luce e delle correnti d’aria e degli urti, ad una temperatura di 13° C, nei sotterranei dell’ antica Cantina. La sboccatura è a la glace manualmente, con aggiunta dello sciroppo di dosaggio, circa due mesi prima della commercializzazione.

Si presenta nel calice con un color salmone rosato con sfumature discrete di porpora ed oro. La spuma è morbida ed abbondante, raffinata e persistente.
Al naso è intenso,  colpiscono le piacevoli note di zucchero filato e frutti rossi accompagnate da fiori insieme a delicati sentori di pane tostato.
Tali profumi introducono ad un palato vivace. Il  sorso è pieno e avvolgente, la bolla finissima. Secco seppur rotondo, sapido, di lunga persistenza, con una tessitura gustativa equilibrata e piacevole.

LA CANTINA

Una amicizia che affonda le radici nella musica jazz, poi maturata e rinsaldata negli anni attraverso la passione comune per il vino ed i vitigni autoctoni del Tavoliere. Alla base di tutto, la convinzione di poter produrre anche al Sud spumanti di pregio, e l’intuizione – poi rivelatasi vincente – di poter valorizzare nelle “bollicine” il vitigno autoctono della Capitanata  “Bombino Bianco” che nella spumantizzazione riesce ad esprimersi nella sua pienezza. Il resto è capacità imprenditoriale ed uno straordinario attaccamento ai valori d’origine del territorio.

A d’Araprì va riconosciuto il merito di essere stata la prima cantina a far nascere e guidare  l’affermazione degli spumanti autoctoni, soprattutto nel Sud Italia. 
Gli spumanti di Casa d’Aratri non sono certo quelli che dominano le pagine pubblicitarie delle riviste: il loro segreto si custodisce gelosamente e si rivela soltanto agli amici più fidati. Anche se gli assemblaggi possono variare di anno in anno, d’Araprì riesce a dare omogeneità della materia prima e ha crato nel tempo uno stile inconfondibile arrivando sempre alla qualità estrema: fattore imprescindibile per chi ama le bollicine metodo classico.

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