Malvasia di Bosa e Alici al tartufo nero

Cantina Columbu & Savini Tartufi

53,00

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IL VINO

Un antico e nobile vino ossidativo ricco di storia che s’intreccia da molti secoli con le rotte mercantili mediterranee del vicino oriente e della mitteleuropa.
La malvasia vissuta come metafora identitaria di antiche (e contemporanee) popolazioni che facevano di questo vino dono dell’ospitalità, il più prezioso tra i prodotti il cui uso era sinonimo di eventi importanti: nascite (ma anche morti…), unioni, feste, ritualità (vino della messa)…

Dal profumo intenso e persistente, etereo dove si avvertono sensazioni ammandorlate, nocciole tostate, dattero, fiori di assenzio ed elicriso.
Nonostante le note suadenti che lascerebbero intendere la presenza di dolcezza, al palato troviamo un vino secco, asciutto, morbido e caldo per la elevata presenza dell’alcol e della glicerina.

Tradizionalmente incastonato tra i vini da meditazione, abbiamo scoperto un felice matrimonio con alici del cantabrico, e bottarga. O, come suggerisce lo stesso produttore, con formaggi erboranti, pasticceria secca e cioccolato di qualità.

LA CANTINA

Alla fine degli anni ’50 Giovanni Battista Columbu, insegnante barbaricino, si stabilisce a Bosa dove conosce la moglie Lina. L’incontro con un parente bosano di lei (Salvatore Deriu, imprenditore agricolo, noto Zegone, per via della cecità che lo affliggeva), segna l’inizio di una passione che dopo circa un decennio, insieme a proprietari di vigneti e operai vignaiuoli, con la collaborazione di un centro culturale porterà al riconoscimento del vino Malvasia di Bosa.

LE ALICI

Saporite e deliziose per antipasti e stuzzichini; servire con un ricciolo di burro. Adatto con noti dolci amare delle crucifere: broccoli e puntarelle. Per ravvivare il gusto delicato della mozzarella fresca. Prodotto da Savini Tartufi.